La cultura e il cibo sono strettamente intrecciati in quel di Milano, e il turista meno frettoloso sarà in grado di apprezzare entrambi in alcuni dei luoghi più particolari e, in qualche caso, nascosti della città.

In questo articolo abbiamo selezionato alcune delle “delizie culturali” della metropoli lombarda, che in uno scenario sempre cangiante riesce ancora a stupire con queste meraviglie sconosciute ai più.

Un elenco di luoghi “segreti”

Il vino di Leonardo

Presso la Casa degli Atellani un nuovo museo celebra il genio di Leonardo Da Vinci, celebre ospite di Milano presso Ludovico il Moro, e una delle sue passioni: il vino. Nella casa, dove Leonardo visse, vi era infatti una vigna. Un team di esperti è riuscito a ritrovarne le radici e a farla rinascere. Pochi privilegiati potranno assaggiare il prezioso prodotto dei suoi frutti, e per il grande pubblico c’è comunque la possibilità di visitare questa proprietà dalla storia incredibile.

La città dell’acqua

Un tempo la città assomigliava a Venezia, ricca di imbarcazioni e canali che rifornivano tutto il territorio e collegavano la Lombardia con la Liguria. La zona della Darsena e dei Navigli è un esempio di archeologia urbana notevole, traccia di quello che è stato il passato “acquatico” di Milano.

Oggi questo distretto ospita cocktail bar alla moda, ristoranti e bistrot, ed è una destinazione di giovani del posto e turisti. Si può camminare con calma lungo le sponde degli antichi canali, fermandosi per uno spuntino o un pasto ristoratore durante il percorso.

Una pizza firmata Philippe Starck

Amor è il locale di cui tutti oggi parlano: segna lo sbarco in città dei fratelli Alajmo, maestri napoletani dell’arte della pizza, ma soprattutto rappresenta una inedita collaborazione tra ristorazione e archistar, visto che il progetto del locale di Corso Como è stato firmato da Philippe Starck, celebre designer parigino. L’accoppiata funziona, nonostante le apparenze: e chi mangia la “pizza al vapore” degli Alajmo si riempie gli occhi oltre che la pancia.