Per la sua storia e le trasformazioni urbanistiche vissute a partire dal Rinascimento, quando era una città navigabile al pari di Venezia, è difficile riconoscere in Milano le tracce dell’arte antica.

Per i visitatori più distratti, e probabilmente anche per molti dei suoi abitanti, la città è sinonimo di Duomo, monumento medievale per eccellenza, ma le tracce dell’arte del passato sono presenti in tutta la città: nella Pinacoteca Ambrosiana, che conserva la spettacolare Canestra di Frutta di Caravaggio; nel Museo di Arte Antica del Castello Sforzesco; nel Cenacolo di Leonardo da Vinci, ospitato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, uno dei luoghi più visitati al mondo.

Dove cercare l’arte antica a Milano

Non c’è certamente solo questo, in città: Palazzo Reale, già di per sé un luogo fondamentale per chi ama l’arte antica, è cornice di molte spettacolari mostre temporanee. Per gli amanti dell’architettura medievale, le chiese di Sant’Eustorgio e, naturalmente, Sant’Ambrogio, sono tappe obbligate. Fra le chicche meno note va sottolineata l’importanza del Monastero Maggiore di San Maurizio, oggi sede del Civico Museo Archeologico, o San Vincenzo in Prato.

Un discorso a parte lo merita la straordinaria collezione della Pinacoteca di Brera, dove è palpabile il passaggio tra arte antica e moderna: qui sono esposti la Pietà Rondanini di Michelangelo, il Cristo Morto di Mantegna, ma anche opere celebri più recenti come il Bacio di Francesco Hayez e Il quarto stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Il percorso espositivo a Brera, fra passato remoto e più recente, è così significativo perché racconta anche la trasformazione economica e sociale di Milano, altrettanto leggibile in un luogo che non si assocerebbe automaticamente al mondo dell’arte: l’impressionante Cimitero Monumentale, tappa obbligata se si vuole capire la città (e i suoi abitanti, soprattutto).

Si può considerare il Monumentale come la linea di demarcazione fra metropoli antica e moderna, argomento che verrà discusso più approfonditamente nelle prossime pagine.